giusto
adj//ˈd͡ʒusto//just, inomäktenskaplig, rättvis, anständig, exakt, berättigad
che agisce secondo giustizia
conforme a qualcuno o qualcosa
(religione) persona di levatura spirituale
che, pur con umiltà, sa essere "rilevante" e distinguersi
che è fondato su giustizia
(familiare) imparziale, veritiero, senza corruzione né danno
che, anche se talvolta in difficoltà, è capace nel progettare in modo consono, perché buono
(gergale) quanto ripetuto due volte consecutivamente significa senza esubero, appunto in modo esatto
chi ha il senso della verità ed è buono e pio
(per estensione) chi è imparziale, onesto, chi sa come agire in modo adeguato con tutti
corretto, chi sa come comportarsi gentilmente e considerando le necessità altrui… “per il bene”