infibulazione
n//infibulatˈtsjone/infibulation
(antropologia) (medicina) mutilazione genitale femminile consistente nell'asportazione di clitoride, piccole labbra e parte delle grandi labbra vaginali, con cauterizzazione, cui consegue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per la fuoriuscita di urina e sangue mestruale. Viene praticata in molte parti dell'Africa, nei Paesi arabi e nel sud-est dell'Asia