vanità
n//vaniˈta//fåfänga
eccessivo compiacimento di sé e del proprio valore, congiunto alla voglia di essere stimato
caratteristica di ciò che è di breve durata ovvero tentativo di trovare soddisfazione soltanto nelle cose materiali
(per estensione) (senso figurato) di colui che "nutre" ambizione per cose da lui invariabilmente "lontanissime" manifestando desiderio ed intenti senza franchezza; desiderio irrealizzato o inappagabile