viziato
adj//viˈtsjato//bortklemad, befläcka, depraverad
(senso figurato) (per estensione) (spregiativo) che è capriccioso perché ha ricevuto un'educazione troppo tollerante; individuo, anche adulto, che ha troppo, forse più di quanto possa permettersi, soprattutto secondo la critica di alcuni
(senso figurato) che è abituato, in modo estremo o esagerato rispetto a sé, a riferimenti ripetitivi anche se non necessari e/o senza valore o di cui non ha spiegazione né motivazione
(per estensione) che, senza alcun senso del dovere e persino mentendo, assume un atteggiamento superficiale e senza rispetto né riconoscenza